Friday, 09 May 2003 | h. 21:15:00
Robert Cahen
Cinema e Video
“Da più di venti anni Robert Cahen lavora con il video sul visibile e l’invisibile, sull’immagine e la memoria, sulla “estraneità inquietante”. Ognuna delle sue opere è un tuffo silenzioso al cuore dei paesaggi immaginari, verso dei territori ai quali noi non abbiamo più accesso. Apparizioni, sparizioni, tempi sospesi, spazi e ritmi inauditi: egli usa con un alto grado di perfezione le tecniche elettroniche dell’immagine e del suono per ritrascrivere la lingua interiore dell’infanzia, il suo sguardo, i suoi sogni, gli incubi e i risvegli. Grazie alla sua estrema eleganza, spesso tinta d’humour, Robert Cahen si libera con angoscia e piacere al piacere di animare e manipolare le cose e gli esseri, come alla ricerca di un indecifrabile segreto. (Thierry Garrel)

Robert Cahen ha studiato musica concreta con Pierre Schaeffer a Parigi, dove ha potuto avvicinarsi al video nell’ambito del settore di ricerca della radio-televisione francese. Usa soprattutto il video ma ha anche fatto cortometraggi in pellicola e, dal 1995, realizza videoinstallazioni. Il suo primo video risale al 1973. E’ uno dei pionieri della videoarte europea e uno dei più importanti artisti video a livello internazionale. Indaga il confine tra immagine fissa e immagine in movimento, la nozione di passaggio, la natura musicale e pittorica dell’immagine elettronica. Ha realizzato numerose opere ispirate al viaggio, alla danza, alla rappresentazione dello spazio urbano e del paesaggio.

in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania