May 18, 2019

Cirque de Printemps | Dal 18 al 26 maggio
Start : Dal 18 al 26 maggio 2019
End : 26 maggio 2019
Location :

CIRQUE  de Printemps

Circo contemporaneo, giocoleria, clownerie, acrobatica


Sabato 18 maggio 2019

21.00 – “L’uomo calamita” di Circo El Grito

Di : Giacomo Costantini e Wu Ming 2

con : Uomo Calamita – Wu Ming 2 – Cloyne

Testo: Wu Ming 2
Musiche: Fabrizio Baioni
Consulenza alla drammaturgia: Luca Pakarov
Costumi: Beatrice Giannini
Luci: Domenico De Vita
Produzione: Circo El Grito, Fondazione Pergolesi Spontini
Coprodotto da: Associazione Sosta Palmizi

L’Uomo Calamita era diventato il bandito più ricercato della zona, con un premio di dieci chili di sale per chi forniva indicazioni utili alla sua cattura. Si diceva che i nazisti, per scovarlo, avessero costruito una bussola apposta, e trappole piene di rottami, per attirarcelo dentro.

 

 

Sabato 25 maggio 2019

18.00 e 21.00 – “Ridi Pagliaccio” di Adriano Aiello

Regia : David Larible

Di e con: Adriano Aiello; Bruno Morello; Salvo Giorgio
Aiuto regia: Liliana Lo Furno
Direttore Allestimenti: Massimo Savoia
Coreografie: Liliana Lo Furno
Effetti sonori: Massimo Fragalà
Coproduzione : Teatro degli Specchi

La giornata tipo di un clown che vive la sua vita come un uomo qualunque tra successi e delusioni, tra momenti felici e altri meno, ma ha un’arma in più: la risata. Lui riesce a ridere con amore su tutti e tutti e, ancor più, su se stesso. Gioca con le variazioni musicali dell’omonima, celebre romanza di Ruggero Leoncavallo, che dà il titolo allo spettacolo.

 

 

Domenica 26 maggio 2019

18.00 e 21.00 – “Los 4 Cobre” di Theatre Degart

Ideazione e Regia: Segalin / Parisi
Drammaturgia: Segalin / Parisi
Interpreti : Los 4 Cobre Daniele Segalin – Graziana Parisi – Floriana Sabato – Patrizia Fazzi
Costumi : Graziana Parisi
Maschere : Vietez
Luci ed effetti scenici : Giorgio Intelisano per Show Concept
Scritto durante la residenza finanziata dal Parco del Gran Paradiso
Produzione: Theatre DeGart

Los 4 Cobre sono una famiglia che ha perso la sua identità, persi nel mondo virtuale. Solo durante l’intervento fantasioso e grottesco del padre si distaccano per dedicarsi a semplici attività che diventano però sane soluzioni alla loro condizione di noia e dipendenza dalla rete.

 

Ingresso:
Intero: 15 euro per tutti gli spettacoli
Ridotto: 10 euro (bambini under 13 e studenti universitari)

Gli spettacoli sono consigliati per bambini di età superiore ai 6 anni. 


Il Festival Cirque vuole sostenere e diffondere le arti performative circensi in una logica di inclusione sociale e coinvolgimento di pubblico trasversale con scelte artistiche di qualità. Il Circo contemporaneo offre spunti importanti sul piano della comunicazione non linguistica permettendo una ampia fruizione alle attività con ricadute sul piano della socializzazione, della didattica e della acquisizione di nuove competenze e del turismo locale e internazionale. Si sviluppa in due sezioni: invernale e primaverile, in prossimità del solstizio d’inverno e dell’equinozio di primavera, con l’intenzione di recuperare e valorizzare lo spirito delle antiche feste popolari. Per questa ragione si preferiscono spettacoli che celebrino valori quali la gioia e la condivisione, l’empatia e la forza creativa, che recuperino parte della tradizione locale in termini di strumenti artistici (Cunto, pupi e marionette), ma anche di storie e folklore rivisitato in chiave moderna, che abbiano dunque anche un forte impatto turistico.

Clownerie, giocoleria, acrobatica, pupazzi e marionette, sono i protagonisti del festival, e negli anni si sono sviluppate anche attività formative che attraverso le arti circensi promuovano i valori già citati. Inoltre il festival vuole sostenere gli artisti locali, creare collaborazioni con realtà e artisti internazionali, fornire possibilità di scambi fruttuosi, approfondimenti tecnici e acquisizione di nuove competenze.

Tra gli obiettivi proposti, oltre a quelli già elencati, c’è il forte intento di utilizzare le arti circensi come strumento di socializzazione e inclusione sociale. Infatti all’interno del festival, sono stati realizzati dei percorsi formativi dedicati a portatori di disabilità, allo scopo di fornire nuovi linguaggi di comunicazione, sviluppare nuove competenze tramite strumenti non convenzionali, e stimolare nuove forme di aggregazione.

Non ultimo, data la forza di attrazione delle discipline artistiche utilizzate, l’impatto turistico in periodi dell’anno non direttamente sfruttati dalle classiche rotte dei flussi estivi.

Il Festival Cirque si pone come una festa collettiva, ma di altissimo valore artistico, turistico e sociale, con una proposta originale nel suo genere e ancora poco sviluppata nel territorio.