September 4, 2018

Antje Pfundtner in Gesellschaft (APiG) e Barbara Lubich Letzte Schritte / Ultimi passi
Start : 04 settembre 2018
End : 07 settembre 2018
Location :

In una trilogia dedicata al concetto dell’effimero la compagnia Antje Pfundtner in Gesellschaft(APiG) studia le regole della temporalità. “Ende” / 2016 ( in italiano “Fine”), la prima parte della trilogia, affronta la figura della malinconia, la pièce “Alles auf Anfang“/2018 (in italiano “Da capo”) è dedicata ai principianti. La terza messa in scena “Ohne Anfang kein Ende” / 2019 ( in italiano “Senza inizio non c’è fine”) romperà lo schema classicamente narrativo degli spettacoli, chiedendosi come artisti e pubblico si incontrano, se lo spettacolo non ha ne inizio ne fine.

Un quarto progetto è collegato alla trilogia e si occupa del tema centrale della temporalità. Durante le ricerche per la trilogia (2016) ha avuto inizio un progetto di documentazione video: dei danzatori di Berlino, Amburgo e Lipsia, ricordarono i loro ultimi passi di palcoscenico in presenza di Antje Pfundtner per poi “regalarglieli“. La filmmaker italiana Barbara Lubich ideò di seguito una prima istallazione video, con la quale Antje Pfundtner reagì in maniera coreografica. Le due artiste presentarono questo formato in occasione del festival “Sichtbetonung (Zentralwerk, Dresden).

In seguito a questa prima fase del progetto APiG e Barbara Lubich danno inizio ad una raccolta di ultimi passi e creano un luogo per una trasmissione del sapere del corpo da danzatore a danzatore. Quei passi non spariranno ma vivranno nel futuro nelle coreografie di altri danzatori. È questa la promessa del progetto.

 

Direzione Artistica

Antje Pfundtner, coreografa

Antje Pfundnter ha studiato Teatro Danza presso la Amsterdamse Hogheschool voor de Kunste. Ha lavorato con Michèle Anne de Mey, Marcelo Evelin, Tony Vezich e David Hernandez. Ha vinto diverse borse di studio – ad esempio il danceWEB-Stipendium – che la portarono a vivere a New York e Vienna. Antje vive ad Amburgo dal 2001. La sua compagnia è indipendente ma gode di un finanziamento nazionale per l’alto valore artistico e la lungimiranza delle sue produzioni. A.P. ha vinto nel 2014 il George Tabori Preis (20000) dedicato ai gruppi teatrali tedeschi indipendenti. I suoi lavori sono regolarmente presenti al Festival TANZPLATTFORM Deutschland; riceve inviti in tutto il mondo, in particolare per i suoi lavori da solista: “eigenSinn” (TANZPLATTFORM DEUTSCHLAND 2004) e “TIM ACY” (TANZPLATTFORM DEUTSCHLAND 2012)Altri lavordgruppo e cooperazioni: “selbstinschuld” (2005), “inDeckung” (2007), “RES(E)T” (2008), “Outlanders” (2006), una cooperazione con la coreografa cinese Wen Hui del Living Dance Studio Peking, “VERTANZT” (2011), un progetto finanziato dal TANZFONDS ERBE “NUSSKNACKER” (2012) ( una rivisitazione del classico della danza: Lo Schiaccianoci) e “Dating my memory” (2013), un lavoro per lo Staatstheater Braunschweig e “Tanz unter freiem Himmel” (2013, Kamerun), una cooperazione con il coreografo camerunese Gladys Tchuimo e André Takou Saa grazie all’invito dell’ambasciata tedesca.

Barbara Lubich, Videoartist e Filmmaker

Barbara Lubich, vive oggi a Dresda, ma ha vissuto in Italia fino all’età di 21 anni. Hstudiato sociologia in Italia e in Germania e ha completato il dottorato in studi storici in Italia e in Germania. I suoi lavori sono film documentari, istallazioni video e cooperazioni interdisciplinari. Il risultato di ricerche intorno a biografie attuali o storiche sono libri eessay (“Das Kreativsubjekt in der DDR”, 2014 V&R), film documentari e istallazioni vide(“Dein Blick” – Deutsches Hygiene Museum 2018, “Der schnelle Meyer von den Bergeund dahinter” 2015, Kunst Verein Passau). Il suo lavoro artistico ebbe inizio alla findegli anni Novanta in danza e proseguí evolvendo in direzione cinematografica. A seguito di un esperienza lavorativa presso una ditta cinematografica a Lipsia (2002-2003cominciò a realizzare progetti indipendenti. Studiò come ospite della Accademia dellBelle Arti di Dresda nella classe di Lutz Dammbeck (2006-2007). A partire dal 200cominciò a lavorare come operatrice di telecamera della Forsythe Company.

Attualmente lavora regolarmente con performer e coreografe come Antje PfundtnerAnna Till, Dana Caspersen e il HOOD collective. I lavori di Barbara Lubich sono statpresentati presso la KunstFilmBiennale Köln, il Kasseler Dokumentarfilm und Videofest, il DOK Leipzig, il Festival Videodanza Buenos Aires, a Hellerau – European Centre of thArts, in mostre del Deutschen Hygiene-Museums e delle Staatlichen KunstsammlungeDresden (Albertinum). È co-fondatrice del centro culturale Zentralwerk Dresden e socia fondatrice della casa di produzione cinematografica hechtfilm, un collettivo di filmmaker indipendenti.