Il progetto
Zo è un Centro per le arti e le culture contemporanee; uno spazio per la programmazione e la produzione nell’ambito della musica, delle arti performative ed elettroniche, della scrittura e delle arti visive. Il Centro nasce a Catania, città ricca di fermenti culturali e posizionata nel cuore del Mediterraneo, ponendosi come obiettivo quello di sviluppare scambi culturali, attraverso partnership e co-produzioni, con strutture e istituzioni culturali del panorama internazionale, con una particolare attenzione all’area euromediterranea. Nel rapporto con il territorio, Zo si propone al pubblico come luogo di riferimento per un’offerta culturale innovativa e sostiene produttivamente gli artisti locali. Lontano dall’idea di spazio museale, luogo aperto alla contaminazione, alla liminalità fra i diversi linguaggi espressivi e alla sperimentazione culturale, Zo fa della modularità e della versatilità un punto di forza, stimolando nuove modalità di fruizione degli eventi e la formazione di un nuovo pubblico. Dal centro del Mediterraneo, Zo si propopne quindi come nodo di un ampio circuito culturale internazionale, punto di convergenza e ponte tra le culture innovative del nord e del sud del mondo.

Storia
La sede del Centro Culturale Zo è una ex raffineria di zolfo che fa parte di un insieme di edifici industriali risalenti al secolo scorso, da qualche anno riqualificati e destinati ad altro uso. L’area delle ex-raffinerie si trova nel cuore della città e negli ultimi anni si è sviluppata diventando un punto di riferimento importante per i servizi turistico-culturali. Originariamente adibito alla lavorazione dello zolfo proveniente dalle miniere dell'entroterra siciliano, questo complesso costituiva il polo industriale catanese, vecchio motore dell'economia locale. Un evidente vantaggio logistico era costituito dalla vicinanza alla stazione ferroviaria, dalla quale i “panetti” di zolfo raffinato partivano per essere esportati in tutto il mondo. Finanziato da Sviluppo Italia con i fondi della Legge 236 per l’imprenditorialità giovanile (che incentiva il ripristino e la fruizione di beni culturali) il centro culture contemporanee Zo viene fondato dalla cooperativa Officine, costituita nell’anno 1997 da un gruppo di giovani operatori culturali catanesi. Il Centro è dal 2010 gestito dall'Associazione culturale Zo.