“Archivio Vivente” è una performance di musica elettronica dal vivo che esplora il suono come spazio di libertà e visibilità. Attraverso un sintetizzatore modulare, Nino Simonishvili, in arte Ninabyss trasforma frammenti di voci reali in un’esperienza collettiva in continua evoluzione. Il punto di partenza sono le registrazioni di persone che vivono tra più mondi: migranti, soggettività che attraversano territori culturali diversi. Ognuna lascia una traccia, una parola, una frase nella propria lingua madre: io sono qui. Durante la performance, queste presenze si intrecciano, si trasformano, diventano paesaggio sonoro, una pluralità di lingue e accenti che prende forma nel tempo.
Progetto selezionato tramite open call del GuastaFest, a cura del tavolo di lavoro composto da @zocentroculturecontemporanee, @officine_culturali , @transgressivct, @kinest_fest , @sal.mastra , @arcigaycatania, @arcicatania e @mettiamociingioco.
Zō Centro Culture Contemporanee, Catania Sabato 16 maggio – ore 21. 30 Durata 30 min Con posti a sedere